Viaggiare in Myanmar, visto e info utili

Per un viaggio in Myanmar è necessario essere muniti di una serie di documenti indispensabili.

Partiamo dal passaporto: naturalmente dovrà essere in corso di validità, con scadenza residua di almeno 6 mesi rispetto alla data di partenza.

Inoltre si consiglia di accertarsi di avere 2 pagine libere.

Nel caso non ci siano questi requisiti, sarà bene procedere al rinnovo del passaporto quanto prima possibile, anche perché questo documento è indispensabile per la richiesta di visto.

 

Per entrare in Myanmar serve infatti un visto turistico, da richiedere con un certo anticipo in quanto viene rilasciato presso l’Ambasciata della Repubblica dell’Unione del Myanmar a Roma.

Da qualche tempo è possibile accedere anche alla procedura online che consente di ritirare materialmente poi il visto direttamente a destinazione, esibendo la ricevuta (anche di pagamento effettuato con carta di credito) giunta al proprio indirizzo mail.

Il visto turistico avrà una durata di 30 giorni e potrà essere ottenuto - con la modalità appena citata - esclusivamente presso gli aeroporti internazionali di Yangon, Mandalay e Nay Pyi Taw.


Tuttavia, onde evitare disguidi, consigliamo di attivarsi con un anticipo di circa 1 mese, informandosi con puntualità e precisione presso gli uffici della suddetta Ambasciata.

I Consulenti di viaggio Evolution Travel possono curare queste formalità burocratiche, con un supplemento.

Per farlo, sarà necessario fornire passaporto, 3 fotografie, due appositi moduli compilati, la fotocopia di un documento d'identità diverso dal passaporto.

 

E' importante sapere che all'arrivo è necessario dichiarare il possesso di eventuali gioielli (anelli, bracciali, collane, etc.) indicandone il valore. Diversamente, si rischia un procedimento per esportazione illegale di preziosi.

Per questa stessa ragione, l'acquisto di gioielli e pietre preziose a scopo personale può essere effettuato soltanto presso negozi autorizzati che, al pagamento, forniranno una speciale ricevuta da esibire all'uscita dal Paese.

I controlli doganali sono davvero molto meticolosi.

Inoltre, è severamente vietato esportazione di oggetti di culto, di antiquariato e frammenti di monumenti.

Per quanto riguarda l'orario locale, occorre considerare che il fuso è di 5 ore e 30 minuti in avanti durante il periodo dell'orario solare, mentre è di 4 ore e 30 minuti quando in Italia è in vigore l'ora legale.

La lingua ufficiale è il birmano; l'inglese è la lingua straniera più diffusa, sebbene sia parlato per lo più dalle fasce più alte della popolazione.

La moneta è il Kyat (si legge "ciat"); le carte di credito (Mastercard, Visa, Visa Electron, Maestro, Cirrus) sono accettate per lo più soltanto a Yangon. Il nostro consiglio, quindi, è di arrivare in Myanmar già muniti di sufficiente valuta in contanti, preferibilmente in dollari USA. Un aspetto determinante di cui parlare per tempo utile con la banca o lo sportello di cambio sarà lo stato delle banconote: bisogna che siano più nuove possibile (emesse recentemente) e più pulite possibile, senza taglietti o macchie.

Anche il discorso elettricità merita attenzione: la corrente qui è a 230 V con una frequenza di 50 Hz.

Si registrano, soprattutto di sera, molte oscillazioni di voltaggio: spesso va via la corrente, generando anche black out totali, quindi consigliamo di munirsi non solo di un adattatore ma anche di una pila elettrica.

Il tuo consulente di viaggi online ti aiuterà a prepararti al meglio al tuo viaggio in Myanmar!

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